Mostra fotografica e documentaria a cura di Antonia Liberto e Elena Lenzi
Con il contributo del Comune di Prato e il patrocinio della Fondazione Fo Rame
La mostra dedicata a Dario Fo e alla città di Prato intende ricostruire e valorizzare il rapporto tra uno dei maggiori protagonisti del teatro del Novecento e una città che ha rappresentato un importante luogo di produzione, sperimentazione e confronto teatrale e culturale.
Attraverso fotografie, documenti, locandine, materiali d’archivio e testimonianze provenienti dall’Archivio Fotografico Toscano e da altre istituzioni cittadine e nazionali, il percorso espositivo ripercorre la presenza di Fo a Prato tra gli anni ’60 e gli anni 2000, con particolare attenzione alla sua attività di forte impegno politico e civile degli anni Settanta e alle esperienze al Teatro Metastasio e al Teatro Fabbricone, dove nel 1981 debuttò L’opera dello sghignazzo.
Artista militante, attraverso il teatro Fo ha costruito un originale linguaggio artistico capace di coniugare ricerca teatrale, satira, memoria storica e partecipazione politica, trasformando la scena in uno spazio di riflessione critica sui rapporti di potere, sulle ingiustizie sociali e sui temi della democrazia e della cittadinanza attiva attraverso gli strumenti dell’ironia, del racconto e della performance.
L’esposizione è l’occasione per riscoprire non solo l’artista e Premio Nobel, ma anche l’intellettuale che ha fatto del teatro uno strumento di conoscenza, di critica politica e di trasformazione della realtà.