Il cinema in tutto il mondo e così anche in Cina, è stato un collettore di sogni, aspirazioni, traguardi e glorie di un popolo.
Il cinema è forse il più potente mezzo per raccontarci non soltanto gli usi e costumi delle vari epoche ma anche il tessuto sociale e culturale che le accompagnano.
La mostra ha l’obiettivo di riportarci all’epoca d’oro del cinema cinese; l’epoca dei leggendari Shaw Brothers che crearono un impero cinematografico producendo centinaia di film e che resero celebre nel mondo il genere dei film di kung fu e di wuxia (cappa e spada) negli anni ’70.e 80.
Oggi l’imponente complesso (appunto “la fabbrica dei sogni”) che essi fecero costruire con set, studi e uffici è rimasto in gran parte abbandonato, nonostante il suo valore storico e culturale.
Il fotografo Alessandro Niccolai, una volta venuto a conoscenza delle voci circa la possibilità di abbatterlo per far spazio ad una serie di edifici residenziali, si è sentito in obbligo di recarsi in loco e testimoniare, così come sa meglio fare un fotografo, macchina alla mano, documentando fotograficamente la condizione del luogo per non far dimenticare ai giovani questi sogni.
Ingresso libero.