Vincenzo Malinconico, l’avvocato d’insuccesso dalla carriera sgangherata e dalla vita sentimentale instabile (e forse proprio per questo gradita a un pubblico che non ama identificarsi con i vincenti, in fondo prevedibili e noiosi), affida il racconto delle sue storie – ma soprattutto del suo inciampare nelle complicazioni della vita comuni a noi tutti – alla macchina attoriale di un interprete capace come pochi di assimilare e rendere l’intima essenza di un personaggio letterario. In scena Malinconico si abbandona, con il suo flusso narrante rimuginatorio, filosofico, irresistibilmente comico ma sempre votato alla riflessione, a un lungo e confidenziale monologo con il pubblico. Lo spettacolo si sviluppa su tre piani: professione, sentimenti, famiglia, i tre grandi campi di gioco su cui si svolge la partita della vita di tutti noi.
Regia Diego De Silva e Massimiliano Gallo, con Massimiliano Gallo.