Giornata di studi a cura di Antonia Liberto e Elena Lenzi
Con il contributo del Comune di Prato e il patrocinio della Fondazione Fo Rame
Drammaturgo, attore, regista, Premio Nobel per la Letteratura nel 1997, Dario Fo è stato una delle figure più influenti del teatro contemporaneo, capace di coniugare sperimentazione artistica, teatro politico e impegno civile. In occasione del centenario della sua nascita, una densa giornata di studi proporrà una riflessione sulla sua eredità artistica, culturale e politica, promuovendo il dialogo tra studiosi, studenti e cittadinanza.
Esperti di rilievo nazionale e internazionale approfondiranno i temi centrali della poetica dell’attore-autore: il rapporto tra teatro e impegno civile, l’invenzione del grammelot, la narrazione scenica, la centralità del corpo, la creazione artistica simbiotica con Franca Rame.
Una giornata che intende restituire attualità e vitalità a un’esperienza teatrale che continua a interrogare il presente e le sue trasformazioni sociali e culturali. Il teatro di Dario Fo, attraversato dal riso e dalla denuncia, ha saputo dare voce agli ultimi e rovesciare i punti di vista del potere, lasciando un’eredità viva fatta di parole, corpi e memoria collettiva, che ancora oggi invita a guardare la realtà con sguardo critico e profondamente umano.