Il 2026 è un anno nel segno del Cavallo di Fuoco e in occasione del Capodanno Cinese, il Centro Pecci e il Museo del Tessuto presentano un programma congiunto, in collaborazione con il Festival della Seta, che accompagna tutto il weekend (da venerdì a domenica) con incontri editoriali, cinema e riflessioni sulla Cina contemporanea, tra storia, potere, cultura e immaginari futuri.
Pino Arlacchi presenta “La Cina spiegata all’Occidente” (Fazi Editore, 2025) in dialogo con Matteo Burioni (Festival Seta), modera la giornalista Patrizia Scotto di Santolo. Al termine della presentazione l’autore sarà disponibile per il firmacopie.
Sociologo di fama internazionale e profondo conoscitore della Cina, Pino Arlacchi propone una lettura originale del cosiddetto “miracolo cinese”, individuandone tre fattori chiave: il non-espansionismo, la meritocrazia come strumento di governo e un peculiare modello economico-politico socialista. Attraverso una ricca documentazione e l’esperienza diretta, il libro restituisce il profilo di una civiltà millenaria dotata di straordinaria resilienza.