Vai al contenuto principale
A 25 anni dal primo Giorno della Memoria Dalla legge 211/2000 ad oggi

A 25 anni dal primo Giorno della Memoria Dalla legge 211/2000 ad oggi

Altro su:

Incontri

Ingresso libero fino a esaurimento posti. 

Nessuno deve essere dimenticato.

"La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati", art. 1 della legge 211/2000

Il programma dell'incontro

  • Saluti di Massimo Chiarugi, Presidente Fondazione Museo Deportazione e Resistenza, di un rappresentante del Comune di Prato e di Alessandra Nardini, Assessora regionale con delega alla Memoria. Intervengono Nura Abdel Mohsen, Elena Bresci, Maria Chiara Mosele, Fondazione Museo della Deportazione, e Floriana Pagano, Regione Toscana. Coordina Luca Bravi, Università degli Studi di Firenze.
  • Racconto e memorie nel percorso museale di Auschwitz-Birkenau dal 1947 al 2026. Collegamento con Michele Andreola, guida ufficiale del Museo Statale di Auschwitz-Birkenau.
  • Voci arte e musica per ricordare la persecuzione e lo sterminio di rom e sinti insieme a Santino Spinelli e ai suoi musicisti. 
  • Concerto Alexian Group

Dettagli Evento

Data
27 gennaio 2026

Inizio ore
17:00

Luogo
luogo

Via di Cantagallo, 250, Località Figline, Prato


Ingresso e costi

Ingresso gratuito


Maggiori
informazioni
telefono

0574 470728

icona utenti

Organizzato da "Museo della Deportazione e Resistenza"


Immagini