Vai al contenuto principale
Amalia Ercoli Finzi

Amalia Ercoli Finzi - Occhi al cielo

Altro su:

Incontri

Evento a ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Lectio magistralis

Amalia Ercoli Finzi è la memoria storica di un’Italia in cui le donne non potevano diventare magistrato e non erano “portate” per la scienza. Iscritta all’Università nel 1956, quando l’Unione Sovietica lanciava il satellite Sputnik, e laureata nel 1961, quando il primo uomo, Yuri Gagarin, volava nello spazio, aveva le stelle nel suo destino. Perciò la chiamano “la signora delle comete”. Classe 1937, è stata la prima donna in Italia a laurearsi in Ingegneria aeronautica nel 1962 ed è per questo una figura simbolo della scienza italiana. Nel corso della sua carriera ha partecipato a importanti missioni spaziali internazionali, tra cui quella della sonda Rosetta, diventando uno dei volti più autorevoli dell’ingegneria aerospaziale europea. Nel 2021 ha ricevuto il titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per celebrare una carriera scientifica di primo piano e il suo costante impegno nella divulgazione.

Delle sue stelle e del suo spazio parla così: "La cometa sta nel buio lontano, spesso nella nube di Oort, e quindi vive il suo piccolo mondo nel buio e nel freddo, perché siamo a pochissimi gradi Kelvin. Improvvisamente, per qualche piccolo problema gravitazionale, si allontana, parte – è una storia d’amore – attirata dal sole di cui ha sentito parlare e arriva fino a lui, emette i suoi gas, e noi vediamo questa coda meravigliosa a occhio nudo. Dopo di che il sole che l’ha attirata la lascia andare perché è un farfallone, e lei ritorna nel suo mondo freddo e buio. Ma ha avuto una storia d’amore meravigliosa".

Lo spazio profondo si può raccontare anche così. A lei l’universo ha dato il coraggio e il desiderio di guardare in alto, in senso reale e metaforico.

Per maggiori informazioni consultare la scheda dell'evento.

Dettagli Evento

Data
7 giugno 2026

Inizio ore
19:45

Luogo
luogo

Piazza San Domenico, Prato


Ingresso e costi

Ingresso gratuito


Maggiori
informazioni