Là dove si configura come attesa e ambizione il desiderio è forse la sostanza della nostra esistenza, è erotismo, gioia del fare ma anche ciò di cui si nutre la scrittura. Un romanzo è una macchina dei desideri. Non esiste storia che non preveda un desiderio rinviato, negato, disatteso, un desiderio che non solo entra in dialettica con l'orizzonte d'attesa del lettore ma lo genera. Da Balzac a Flaubert, fino al nostro Alessandro Manzoni, il grande romanzo del diciannovesimo secolo lavora su ognuno di questi desideri, grandi e minimi.
Incontro a cura di Paolo Di Paolo, nato a Roma nel 1983. Di Paolo ha pubblicato numerosi romanzi per Feltrinelli. Molti suoi libri sono nati dai dialoghi con Antonio Debenedetti, Dacia Maraini, Raffaele La Capria, Antonio Tabucchi, e Nanni Moretti. Scrive per La Repubblica e per L'Espresso e oggi è anche autore teatrale e di testi per bambini. Il suo ultimo libro è Un mondo nuovo tutti i giorni (Solferino Affreschi, 2025).
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