La Refugee Week è un grande festival artistico e culturale che celebra il contributo, la creatività dei rifugiati e dei richiedenti asilo. Permette di riunire persone provenienti da contesti diversi per poter creare nuovi e profondi legami. Il Comune di Prato e il progetto S.A.I. (Sistema Accoglienza Integrazione) territoriale aderiscono già dallo scorso anno alla Refugee Week Italia, un network di organizzazioni, istituzioni e persone impegnate nell’accoglienza, inclusione e partecipazione delle persone rifugiate e migranti in Italia. Quest'anno le iniziative pubbliche avranno luogo principalmente durante la Giornata Mondiale del rifugiato, il 20 giugno. Il tema è la musica come linguaggio di convivenza, partecipazione ed emozione.
Ingresso libero senza prenotazione.
Programma:
- ore 16.00: Drum Circle, momenti musicali condivisi con il Collettivo del Ritmo diretto da Paolo Rosselli Murittu e con la partecipazione di Alla Munchembach.
- ore 19.00: apericena.
- ore 20.30: Sul filo della musica con il cantautore Mani Naimi (voce e chitarra) accompagnato da Sina Fathol - Olumì, che suonerà vari strumenti musicali.
Ospiti:
- Paolo Rosselli Murittu è percussionista, musicoterapeuta e coach musicale ed è oggi uno dei massimi esponenti dei tamburi a cornice in Italia e fondatore di Frame Drums Italia. Percussionista eclettico, specializzato nelle tradizioni ritmiche del Mediterraneo e del Medio Oriente, si è diplomato presso la scuola "Oltre" di Roma. Nella sua carriera ha collaborato con ensemble di rilievo internazionale, tra cui l’orchestra barocca Pera Ensemble, Aria di Follia e la Banda Connemara. All’evento parteciperà anche la formatrice e Art counselor Alla Munchembach, artista attiva a Prato su percorsi terapeutico/formativi teatrali. Dal 2021 con Interazioni Creative impegnata nella produzione di flash mob, happening, spettacoli e laboratori teatrali rivolti a bambini, adolescenti e adulti.
- Mani Naimi è cantautore e traduttore iraniano. Nato in Iran nel 1980, si è trasferito in Italia all’età di 13 anni, dove ha studiato, lavorato e costruito il proprio percorso artistico e professionale. Nel corso della sua carriera ha pubblicato diverse canzoni, tra cui quelle contenute negli album “Volume I” (2010) e “No Land Tales” (2019). Opere che riflettono il suo percorso artistico e la sua ricerca di dialogo tra culture, lingue e tradizioni musicali. Durante la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026 sarà accompagnato dal polistrumentista Sina Fathol-Olumì, con il quale ha collaborato, soprattutto, durante i concerti iraniani del gruppo Anam a Tehran e a Rasht, fondato e guidato da Mani, dal 2014 al 2020.