In occasione del tradizionale pranzo di Natale, i parenti più stretti di una famiglia toscana (la famiglia Gori) si riuniscono intorno ad una tavola imbandita. Fra una portata e l’altra si comincia a parlare del passato, del presente e di antichi dissapori. Così, ben presto, le antipatie, le invidie, le gelosie, rimaste per anni inespresse, si scatenano e quella festa, cominciata in allegria, si colora di tinte forti, fra litigi, urla e offese.
Un testo teatrale scritto da Alessandro Benvenuti e Ugo Chiti, reinterpretato con la delicata regia di Tommaso Parenti.