Valerio Aprea e Sara Zambotti sono i protagonisti di questo incontro che prevede un dialogo con reading sul desiderio, le mancanze e le assurdità che ci rendono umani. Attraverso tre racconti nati come monologhi televisivi e raccolti nel libro Il (vero) problema di questo Paese (Solferino, 2025), scritto a quattro mani da Aprea e Makkox, si scopriranno le diverse declinazioni dell’indispensabile, dell’agognato e però anche, al tempo stesso, del frustrato che è in ognuno di noi. Aprea risponderà alle domande della giornalista e antropologa Zambotti, alternando la comicità a toni più drammatici.
Valerio Aprea è un attore poliedrico, di teatro, cinema e tv. Diventa popolare nel ruolo di “sceneggiatore” nella serie cult Boris e nel successivo film firmato dal trio Torre-Ciarrapico-Vendruscolo. Al cinema è il latinista nella saga Smetto quando voglio di Sydney Sibilia, che gli vale la candidatura ai David di Donatello 2014. Dal 2020 è nel cast di Propaganda Live su La7 con i suoi monologhi, scritti prima da Torre e poi da Marco Dambrosio, noto come Makkox. È tra i protagonisti della serie Sky Original A casa tutti bene di Gabriele Muccino, per la quale ha ricevuto la candidatura ai Nastri d’Argento 2022.
Sara Zambotti è piena di desideri, spesso in contraddizione tra loro. Di questo ha fatto il suo oggetto di studio, desiderando di essere anche un’antropologa, perché i confini tra i desideri sono questioni culturali. Dal 2012 conduce Caterpillar su Rai Radio2 a fianco di Massimo Cirri. È docente a contratto di antropologia e media (Università Bicocca, Statale e Politecnico di Milano). Scrive una rubrica settimanale sulle paure per il sito del quotidiano Avvenire dal titolo Di elefanti e topolini, come l’antropologia può curare lo spavento.
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