Oggi l'individuo vive nell'illusione che fare le cose velocemente permette di avere più tempo libero. Ma alla fine ci troviamo a passare la vita a correre, senza avere la possibilità di goderne davvero. Lama Michel Rinpoche invita riconoscere le emozioni non come nemiche ma come energie, di vedere ad esempio la rabbia come una forza necessaria in alcune situazioni. In ogni cultura tutti perseguono la felicità che non risiede nel desiderio di possesso o di riconoscimento sociale, desideri che impongono una gara costante. Infatti, a partire dal suo libro Dove vai cosı di fretta? Buddhismo nella vita quotidiana, invita a rallentare il passo e vivere il presente, perché uno dei desideri più grandi dell'uomo è avere tempo per sé stessi e per gli altri.
Lama Michel Tulku Rinpoche è un maestro buddhista e guida spirituale di diversi centri buddhisti nel mondo. Riconosciuto come la reincarnazione di un maestro tibetano, all’età di 12 anni decise di intraprendere l’educazione tradizionale monastica in India e Tibet, con la guida di Lama Gangchen Rinpoche e di altri maestri illustri. Portò avanti questa formazione nei 22 anni successivi.
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